Temperature in picchiata

In Italia si avverte l'avvio di una fase più fredda con un rapido calo delle temperature, in particolare le minime, anche di 5 o 6 gradi e questo a causa di una circolazione depressionaria localizzata a latitudini basse che richiama aria fredda dall'area balcanica. Mediamente nel paese, dopo una fase più calda, si è tornati alle medie stagionali ma non al nord-ovest dove si è andati decisamente al di sotto. L'afflusso delle correnti orientali risulta più efficace anche nel medio Adriatico ed in Emilia Romagna e il calo termico in alcuni casi, qui supera anche i 10°C!

Torna la neve sulle Alpi occidentali e l'Appennino settentrionale a partire dai 1600-1700 metri con cumuli significativi sulle Alpi marittime.

Avviso per lunedì 20/04/2020

Dalle prime ore di lunedì 20/04/2020, precipitazioni diffuse di debole intensità o localmente moderata anche a carattere di rovescio, in particolare su centro-ponente con valori significativi su settore padano occidentale (D).
Venti di Grecale (NE) inizialmente forti sui capi esposti del settore A, con raffiche di 70-80 km/h. Dalle ore centrali aumento del flusso con venti di 50/60 km/h su A; 40-50 km/h su BCE, molto rafficati in serata. Possibili raffiche fino a 100 km/h su crinali e capi esposti.

Segnalazioni di protezione civile per pioggia e vento.

Venerdì 17 aprile 2020

Venerdì 17/04/2020: qualche nube in quota al mattino, in aumento da metà giornata a partire dal ponente in progressiva espansione fino molto nuvoloso o coperto in serata.
Temperature in flessione, comprese tra 11 e 14°C, umidità su percentuali medio-alte. Pressione stazionaria.
Venti di Scirocco (SE) in regime di brezza, fino a brezza tesa sull'estremo ponente ligure.
Mare poco mosso sottocosta, mosso al largo.

Sinossi 18-04-2020

Una vasta area anticiclonica si estende sopra il 50°N, confinata tra due saccature. Sotto il parallelo è presente un vortice a SW delle isole britanniche in cui è convogliato un getto sub-tropicale il cui asse freddo raggiunge le coste del nord-Africa occidentale, confinato tra un promontorio posizionato sull'Atlantico meridionale ed un secondo africano in area mediterranea.

Nella serata di sabato 18/02/2020 un vortice atlantico proveniente da settentrione (L979) giungerà nel settore occidentale del Mediterraneo.
L'Italia, attualmente livellata sotto un campo di alta pressione, sarà influenzata dal flusso sud-occidentale localizzato sul bordo orientale del vortice atlantico a partire dal settore tirrenico.
Tempo pevisto dalla serata: rovesci e temporali sulla Sardegna con vento forte e raffiche; progressiva estensione verso il Tirreno centro-meridionale con piogge sparse e locali rovesci. Vento moderato di origine orientale.
Mare poco mosso.

Domenica 19/04/2022 proseguirà la fase ciclonica dell'asse freddo di cui sopra che si sposterà più a sud interessando interamente il paese.
Nubi compatte sul nord-ovest, aree prealpine, alpine e settore tirrenico centrale; sulla Sardegna piogge e rovesci, precipitazioni deboli a carattere locale nelle altre aree. Nuvolosità diffusa. Nel pomeriggio e in serata aumento della nuvolosità ed estensione dei fenomeni con precipitazioni diffuse. Venti moderati di Libeccio (SW) in intensificazione dalla serata, da moderati a forti di origine orientale su Val Padana e settore centrale.
Mare poco mosso.

Lunedì 20/04/2022 il vortice atlantico localizzerà il suo epicentro sull'Algeria, spostando quindi il suo asse freddo sopra la Sardegna.
Cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse. Venti forti con raffiche fino a burrasca forte da Scirocco (SE) sulle isole maggiori, da Grecale (NE) sulle aree costiere adriatiche.
Sulla Liguria venti da moderati a forti da Tramontana (N), da Levante (E) in Val Padana.
Mare poco mosso o stirato sottocosta, mosso al largo.

Si espande l'anticiclone nord-atlantico

Continua la rotazione ciclonica nell'asse freddo della saccatura scandinava, mentre quella sulla Groenlandia trasla verso oriente.
Al di sopra dei 60°N continua l'espansione dell'area anticiclonica sulla Gran Bretagna che, gradualmente, giunge ad interessare l'area mediterranea centrale.
Sull'area mediterranea meridionale, invece, si rileva la presenza del flusso sub-tropicale che scorre zonale lungo le aree costiere del nord Africa.
Nello specifico quadro sinottico nazionale, avremo l'Italia centro-meridionale interessata dalla parte finale del fronte freddo facente parte la saccatura scandinava, in graduale traslazione verso sud-est, che lascia gradualmente spazio all'ingresso del sistema anticiclonico britannico in graduale espansione. (meteoam.it)