A gragnêua su Genova

Data pubblicazione

Brusco ritorno al pieno inverno nella manifestazione temporalesca di questa mattina (giovedì 19/03/2021). Verso le 11:30 una nube nera come la pece ha oscurato il capoluogo e circa 45 minuti dopo un violento nubifragio ha scaricato acqua e graupel sulla città.

E' un fenomeno raro per Genova questo tipo di grandine; il termine tedesco "graupel" che in italiano conosciamo come "gragnola" ma in genovese viene comunemente definita "gragnêua", sta ad indicare i granelli di ghiaccio di sforma sferica con un diametro variabile tra i 2 ed i 5 mm, facilmente comprimibili.

Si tratta di neve che ha origine nei cumulinembi. Si origina come fiocco di neve che, attraversando uno strato più caldo della troposfera, subisce una fusione incompleta la quale si ricopre di ghiaccio superficiale. I chicchi nascono in quota (>5000 mt) con temperature prossime ai -30°C generati da un vortice freddo, fonte di rovesci e temporali, che scarica anche aria fredda nei bassi strati, da qui il processo di ricongelamento della struttura esterna.
Nelle immagini riprese dalla webcam di meteogenova.it, sulla destra (clicca sull'immagine per ingrandire) due momenti del fenomeno.

La grandine e la gragnola sono poi facilmente riconoscibili anche dal solo aspetto: liscia e riflettente da prima, ruvida ed opaca la seconda, come evidente dall'immagine che segue (clicca sulla foto per ingrandire).