La tv britannica sul trenino di Casella

“Un viaggio tra le montagne della Riviera italiana su uno storico treno del 1920 restaurato”, comincia così la presentazione del quarto episodio della nuova e seguitissima serie di documentari “The World’s Most Scenic Railway Journeys” che la tv britannica Channel 5 dedica a territori e paesaggi suggestivi da scoprire in treno.

Ed è proprio “salendo” a bordo del trenino di Casella (presentato grazie alla disponibilità di Amt) che venerdì scorso, in prima serata, il famoso attore inglese Bill Nighy ha accompagnato i suoi spettatori lungo quegli incantevoli scenari che il nostro territorio, dall’entroterra al mare, può offrire. Le immagini, riprese anche da un drone, mostrano aspetti e angolazioni che ne esaltano ulteriormente la bellezza.

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Addio “Antico Borgo”

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Dopo un anno durissimo, è arrivato il momento fermarci.
Difficile trovare le parole, quindi lo scriviamo e basta: salutiamo definitivamente la nostra esperienza qui alla pizzeria.
Sono stati anni bellissimi, insieme ai nostri clienti, che sono diventati anche amici.
Purtroppo noi ci fermiamo qui.
Grazie a chi è stato con noi!
Paolo e Michel
a.

Con questo annuncio dei gestori Paolo e Michela sulla pagina facebook, si conclude l’attività della pizzeria “Antico Borgo” di Boccadasse; un ritrovo famoso per la qualità dei prodotti (pizze, focacce, farinate) e la simpatia dei gestori che, purtroppo, non sono riusciti a sostenere l’ennesima mazzata economica data dal Covid-19 e dalle leggi che cercano di arginarne la diffusione.

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Botti: ordinanza disattesa

A Capodanno proprio no. La cittadinanza è stata pronta a sopportare qualsiasi divieto – e nel 2020 i divieti sono stati molti, necessari ma decisamente tanti, però l’ordinanza del sindaco Bucci sul divieto dell’utilizzo di fuochi d’artificio a fine anno, quella proprio no.

E alla mezzanotte Genova si è trasformata in una sorta di sobborgo napoletano, pareva Fuorigrotta.

Dopotutto l’ordinanza è arrivata il 30 dicembre e la gente le scorte di petardi, razzi e quanti altri prodotti incendiari li aveva già fatti.

Se i soldi non sono andati nel cenone, sicuramente la via dei fuochi artificiali l’hanno presa: e come fargli una colpa ai genovesi?

Per una volta lo sfogo, il desiderio di esplodere o far esplodere ha superato la storica tirchieria.

Intanto giunge notizia dalla Valpolcevera che in via Perlasca è divampato il primo incendio del 2021; si tratterebbe di un capannone colpito da alcuni fuochi d’artificio. I vigili del fuoco sono già sul posto.

Ancora Buon Anno a tutti.