Autostrade liguri verso la paralisi

“Con le ulteriori ispezioni previste da Aspi sino al 15 luglio, è probabile che la chiusura di alcuni tratti sulla A10, A7 e A12 possa essere mantenuta in essere.

In tal caso al provvedimento di chiusura del tratto al momento attivo in A7 tra Bolzaneto e Genova Ovest verso Genova, si potrebbero aggiungere ulteriori provvedimenti, con pesanti disagi alla circolazione molto rilevanti in corrispondenza del nodo genovese. Quello che si prospetta, è una paralisi totale della nostra regione”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta il piano di ispezioni previsto nei prossimi giorni da Autostrade per l’Italia. “Lo avevamo previsto, lo abbiamo detto, scritto, gridato e ripetuto ma ogni richiesta di Regione Liguria e di tutte le categorie economiche e produttive del nostro territorio è rimasta del tutto inascoltata.

Una situazione intollerabile. Il ministro De Micheli, che non risponde a nulla, pensa ancora che dall’11 luglio riapriranno due corsie in tutta la Liguria e finiranno i disagi? La smetta una volta per tutte di prendere in giro un’intera regione, e le sue Istituzioni, i suoi cittadini e le sue imprese” ha aggiunto Toti.

Fonte: Ansa

Gli “untori” del terzo millennio

Non si capisce perché, come nel caso dell’imprenditore veneto, non venga applicato quanto già predisposto per chi infetti consapevolmente una persona o il partner con l’HIV, ovvero l’applicazione degli articoli 582 e 583 del c.p. (lesione personale).

Cinque pazienti positivi, decine di persone sottoposte a tampone e allarme per un nuovo ceppo di virus in Veneto ‘importato’ dall’estero. Senza contare un paziente zero morto in Serbia dopo aver contagiato gli italiani. Una catena di eventi apparentemente incomprensibile nella sua insensatezza che ha fatto impennare l’indice di contagio da 0,43 a 1,63 per l’atteggiamento “se non reticente quantomeno incompleto e poco collaborativo” – per usare le parole del dg dell’Ulss Berica Giovanni Pavesi – di un 65enne imprenditore meccanico di Sossano ( Vicenza) con azienda a Pojana Maggiore. Ora è in gravi condizioni all’ospedale di Vicenza. Per il governatore Luca Zaia, che ha sentito il ministro Roberto Speranza, il Veneto “non ha ripreso l’onda dei contagi”, qualcuno “butta benzina sul fuoco” e l’ordinanza che sarà varata lunedì non conterrà “provvedimenti più restrittivi per i cittadini” ma renderà più efficace “l’isolamento fiduciario dei positivi”. Oggi Zaia e Pavesi hanno ricostruito nei minimi particolare il caso.

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Autostrade fuorilegge

Genova – Nella galleria “Campursone II”, ingresso e uscita di Genova Est, chiusa in fretta e furia nelle scorse settimane dopo un’ispezione, i tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno trovato soltanto 5 centimetri di calcestruzzo rispetto ai 30 richiesti dalla normativa sulla sicurezza.

Nei due tunnel appena interdetti al traffico – gli strategici “Rivarolo II” e “Rivarolo III”, allacciamento tra A7 e A12, che collegano i caselli di Genova Est e Genova Ovest – sono state trovate percentuali di conglomerato inferiori anche dell’80 percento rispetto al previsto.

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Quella parte di Italia ignorante ed imbecille

Dopo una lunghissima giornata di lavoro, una delle tante, nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Lucca, Damiana Barsotti, infermiera di 48 anni, è tornata a casa sfinita. Poi arrivata a casa la madre le ha dato un biglietto che aveva trovato nella cassetta della posta.

Iniziava con un grazie, ma non erano parole di augurio o di incoraggiamento. «Grazie per il Covid che tutti i giorni ci porti in corte. Ricordati che ci sono anziani e bambini. Grazie», c’era scritto.

La corte è un agglomerato di una decina di case a Massa Macinaia, una frazione di Capannori, in provincia di Lucca dove l’infermiera vive con il marito Gabriele disoccupato da un anno e tre figli Arianna 20 anni, Matteo 18 e Daniele 15 anni.

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Trump taglia i fondi all’ OMS

Donald Trump sospende i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo annuncia Trump criticando duramente l’Organizzazione che ha “fallito nell’ottenere tempestive informazioni sul coronavirus”.
I finanziamenti americani all’Oms saranno sospesi mentre l’amministrazione conduce un esame su come l’Organizzazione ha gestito il coronavirus, spiega Trump mettendo in evidenza che i contribuenti americani versano all’Oms fra i 400 e i 500 milioni di dollari l’anno. La Cina contribuisce con circa 40 milioni, aggiunge Trump precisando che gli Stati Uniti “nutrono forti dubbi sul fatto che la generosità americana sia stata messa a buon uso”.

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Giù un altro ponte: non bastava il coronavirus…

Ancora un ponte, ancora in Liguria. E’ crollato attorno alle 10:30 di questo mercoledì 8 aprile 2020.
Purtroppo non è bastato il coronavirus a farci scordare i problemi “esistenziali” di questa regione che frana e crolla ovunque.
Il ponte è quello che collega l’abitato di Santo Stefano Magra ad Albiano, nello spezzino; in quella Val di Magra già pesantemente colpita nel passato da piogge, alluvioni e frane a non finire.
Due furgoni erano sopra la struttura nel momento del crollo: uno della TIM e un corriere della Bartolini, precipitati nel fiume e rimasti sulla carreggiata. Per fortuna nessuna vittima, solo un ferito lieve.

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L’orda dei barbari minaccia la Liguria

Come “novelli untori”, i padani non demordono e si riversano a frotte sulla Liguria, in particolare nel suo ponente, per passare il periodo pasquale nelle loro case di vacanza ed aumentare enormemente il pericolo di spargimento dell’infezione da coronavirus.

Il governatore Toti ha evidenziato l’anomalo aumento di traffico sulla A10, mentre a levante, Rapallo registra già nuovi aumenti nella quota di positivi al virus registrati. Di conseguenza aumenteranno i controlli da parte delle forze dell’ordine anche esaminando residenza per residenza, redigendo verbali ed elevando pesanti sanzioni.

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