Scaricabarile di EMA sui singoli stati

Il comitato per la sicurezza dell’Agenzia Europea per i Farmaci Ema ( PRAC ) ha concluso oggi che i «coaguli di sangue insoliti con piastrine basse» dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari di Vaxzevria (il vaccino di AstraZeneca) e parla di «forte legame» con il vaccino.

La frequenza è difficile da valutare, dice l’agenzia, ma menziona la cifra di circa «1 caso su 100mila, o più».

Sulla base di questo, spiega EMA, le autorità nazionali potranno «decidere come vorrebbero vaccinare e con quale tipo di vaccino». L’uso del vaccino AstraZeneca potrebbe essere raccomandato sopra i 60 anni.

L’indicazione potrebbe essere accolta da tutti i Paesi Ue in una posizione unitaria attualmente in discussione.

AstraZeneca nel mirino

E adesso, se permettete, il dubbio mi viene seriamente: oltre ad essere arginato da diversi paesi dell’UE, questo farmaco fatto in tutta fretta e dal costo molto o forse troppo conveniente comincia a lasciare una scia di vittime che fa pensare.

E poi non si è ancora capito bene il discorso delle trombosi sotto i 65-70 anni, mentre al di sopra va tutto ok? Ma ok per chi? Sembra proprio che la pensione renda immuni agli effetti collaterali del farmaco anglo-svedese, oppure: va bene solo all’INPS e a tutti gli istituti di previdenza sociale del pianeta che cercano di far fuori più pensionati possibili per ripianare i bilanci?

Continua a leggere

Ancora problemi con AstraZeneca

Torna puntualmente a far parlare di sé il vaccino più contestato nella storia del Covid-19.

I Paesi Bassi, infatti, sospendono temporaneamente la vaccinazione delle persone di età inferiore ai 60 anni con il vaccino AstraZeneca. Lo ha annunciato oggi il ministero della Salute olandese, stando a quanto scrive l’agenzia di stampa Anp.

Il quotidiano olandese Volkskrant riferisce che la misura è stata adottata per precauzione, dopo che sono stati registrati alcuni casi di effetti collaterali, con trombosi estesa in combinazione con un basso numero di piastrine dopo la vaccinazione con il vaccino AstraZeneca.

L’effetto indesiderato si è verificato da 7 a 10 giorni dopo la vaccinazione in donne di età compresa tra 25 e 65 anni. Ciò ha spinto il ministero della Salute a prendere la decisione odierna. Recentemente Berlino ha sospeso la somministrazione del vaccino di AstraZeneca per gli under 60 dopo nuovi casi “gravi” di trombosi cerebrale.

Da AstraZeneca a Vaxzevria

Continua il tiramolla su AstraZeneca e mentre l’EMA garantisce che non c’è rischio legato all’età, Canada e Germania ne limitano la somministrazione agli under 55 e 60.
Intanto la multinazionale anglo-svedese cambia nome e diventa Vaxzevria, forse nella speranza di ricrearsi una verginità almeno nei confronti degli allocchi; in realtà AstraZeneca non era il nome del farmaco ora registrato col nuovo nome. Sostituito anche il bugiardino dove sono stati aggiunti tra gli effetti collaterali anche i recenti casi di trombosi.
Ma tanto per stare tranquilli, vediamo cosa dice il nuovo bugiardino:

Continua a leggere

Fidarsi è bene, non fidarsi…

La Finlandia sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca nonostante il via libera di ieri dell’Ema. Lo riferiscono le autorità sanitarie finlandesi.Nonostante il parere positivo di ieri dell’Ema

La Finlandia, che fino ad ora era l’unico Paese fra i nordici a non aver sospeso la somministrazione di AstraZeneca, ha deciso oggi di interrompere la vaccinazione “per precauzione”, in seguito a due casi di trombosi cerebrale, nonostante il parere favorevole dell’Ema, che ha giudicato il vaccino “sicuro ed efficace”.

L’Alta autorità per la Salute francese ha raccomandato l’uso del vaccino AstraZeneca soltanto per chi ha più di 55 anni. L’organismo francese ha aggiornato le raccomandazioni sul vaccino dopo la sospensione per tre giorni a causa di un possibile legame con i casi di trombosi emersi in Europa.

Continua a leggere

Anche l’Irlanda sospende AstraZeneca

La Commissione Consultiva Vaccinale irlandese ha raccomandato la temporanea sospensione della somministrazione del vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca in seguito ai casi di trombi segnalati in alcuni pazienti che avevano ricevuto il siero. Lo riferisce il ministero della Salute di Dublino.

La Commissione ha diffuso la raccomandazione in seguito alle nuove informazioni giunte dall’agenzia del farmaco norvegese, secondo la quale i pazienti ricoverati per sospette reazioni avverse al vaccino stanno manifestando emorragie, trombi e calo del numero di piastrine. I trombi segnalati in una trentina di pazienti avevano già spinto 7 nazioni, tra cui la Norvegia, a sospendere l’inoculazione del siero.

Continua a leggere

Liguria zona arancione, l’imbecillità si paga

E’ ufficiale: si torna in zona arancione a partire da lunedì 15/03, ma di fatto già da questo sabato alcune restrizioni sono già in atto; ad esempio è vietato recarsi in Piemonte, anche se nelle seconde case. Il governatore Alberto Ciro ha di fatto firmato un’ordinanza che impedisce, se non per motivi di assoluta necessità (lavoro, cure ed analisi mediche), il passaggio attraverso il confine regionale.

Per quanto riguarda la nostra regione, l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare chiudono nuovamente dopo la riapertura delle scorse due settimane.

Chi ha acquistato attraverso internet i biglietti pre-datati per la visita all’Acquario di Genova, è stato avvisato di conservare i titoli di ingresso che potranno essere utilizzati in data diversa da quella prevista nel prossimo periodo di apertura, non appena sarà definito.

Continua a leggere

Il Decreto Pasquale

Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale.
Sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone.

Le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Marche sono le regioni che complessivamente saranno rosse, tra quelle che già lo sono e quelle che dovrebbero diventarlo in base al peggioramento degli indicatori.

Continua a leggere

Cielo rosa, previsioni fosche

Una meravigliosa alba rosata ci ha salutati questa mattina (la foto è stata scattata alle 06:46 dalla webcam di Meteogenova.it) prima di consegnarci ad una giornata triste e nuvolosa.
Triste principalmente per le notizie che tingono tragicamente di rosso il nostro paese dei colori di una virulenza che non vuole mollare anzi, contrattacca duramente.

La Liguria, per il momento, pare resistere tra un precario margine giallo-arancione ma i morti per Covid-19 in Italia oggi sono stati ben 373 ed i positivi sono balzati ad oltre 25.000 portando il tasso di positività al 6,9%.

Inoltre il vaccino AstraZeneca comincia a far paura per possibili casi di trombosi scatenatisi a seguito dell’inoculazione, a tal punto che Austria e Danimarca ne hanno sospeso la somministrazione e l’agenzia italiana del farmaco AIFA, ha emesso un divieto per l’utilizzo del lotto ABV2856 dopo che un militare vaccinato con questo farmaco in Sicilia è morto per arresto cardiaco.

Continua a leggere

Liguria circondata

Siamo gialli ma isolati, circondati da regioni irraggiungibili perché arancioni. Sì, potremmo forse andare in Sardegna, ma lei è bianca e non ci vogliono, e comunque non certo col biglietto dell’autobus (pensiero da vecchio genovese: “…mica ce l’hanno ancora messi lì i popolari”! (Govi docet.)

La misera libertà data oggi dall’essere una zona gialla viene così miseramente vanificata. Vediamo comunque come la storia evolutiva del virus nella nostra regione, stando ai dati del Ministero della Salute.

Continua a leggere