Ancora nella “lista dei cattivi”

Il triste annuncio di prima pagina de “Il Secolo XIX” di sabato 13 febbraio 2021

Lo strillo di prima pagina de “Il Secolo XIX” di oggi, domenica 13 febbraio 2021, ci annuncia che siamo nuovamente in zona arancione.

Siamo stati cattivi, non appena ci hanno concesso un minimo di libertà in zona gialla, ci siamo comportati da stupidi e, nella più classica italica indisciplina, abbiamo fatto i cazzoni nelle strade cittadine, ammassandoci in marciapiedi, vetrine, negozi e centri commerciali e alla fine, nuovamente dietro alla lavagna, come un mucchio di pecore che non hanno capito un beato belino di come gira la realtà.

Anche le scuole, tanto decantate dalla per fortuna decaduta ministra Azzolina, si sono rivelate cluster in più di una occasione con chiusure a ripetizione di istituti nelle varie località dello stivale. Speriamo che con Bianchi ci sia un po’ più buon senso e meno fobica esaltazione anche se, purtroppo, è un “amico” di Prodi e questo gioca a sfavore. Personalmente ho sempre detestato Prodi e spero di sbagliarmi almeno questa volta.

La Liguria, purtroppo, paga lo scotto dell’attività transfrontaliera sul versante imperiese, con la Francia messa molto peggio di noi sotto il profilo del controllo pandemico; problema che sarà di difficile soluzione a meno di non chiudere completamente il valico di Ponte San Ludovico, mettendo ulteriormente in ginocchio le attività commerciali dei due versanti.

Che vogliamo farci, piangerci addosso? Paghiamo lo scotto della nostrra imbecillità e rimaniamo chiusi in casa, in una settimana dove il freddo ci sbollirà incivili tendenze ed il sole ci punirà, in compagnia del cielo azzurro, per aver voluto mangiare la mela proibita di una libertà non meritata.

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