Il bagno nelle acque interne

L’alternativa delle acque di torrente o fiume rispetto al mare o alle piscine è sempre più gettonata, in particolare da quando il problema delle distanze causa Covid-19 devono essere rispettate.

E’ altresì vero che il frequentare questi ambienti può rappresentare un pericolo rispetto alle spiagge cui siamo abituati.

Ecco di seguito un elenco pubblicato dalla Asl di Alessandria a cui possiamo far riferimento per gestire meglio la tintarella sui greti dei nostri corsi d’acqua.

  1. Non lasciare mai i bambini da soli vicino all’acqua e tienili sempre sotto controllo.
  2. Non nuotare mai a stomaco pieno o completamente vuoto. Aspetta almeno tre ore dai pasti prima di tuffarti in acqua.
  3. Le acque dei fiumi hanno temperature più basse di quelle del mare. Un eccessivo raffreddamento del corpo può provocare crampi muscolari.
  4. Vie di navigazione, tratti in vicinanza di piloni di ponti, briglie e chiuse sono luoghi vietati alla balneazione.
  5. I fiumi sono caratterizzati da correnti molto pericolose. L’effetto risucchio è tra i rischi da valutare se si sceglie di nuotare in un fiume.
  6. Non nuotate da soli per lunghe distanze e in mezzo alla corrente. Anche un corpo allenato può subire improvvise debolezze.
  7. Non tuffatevi in acque torbide o sconosciute. Non si sa che cosa si trovi sotto il pelo dell’acqua.
  8. Se non sei un abile nuotatori evita di spingerti al largo o in zone dove la corrente è troppo forte.
  9. Non assumere alcolici prima di fare il bagno.

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